ZELZELEH (Faraway Ghost x Sunken Cages)

SABATO 24 MAGGIO TEATRO SAN GIORGIO UDINE ORE 22:00

Kamyar Arsani: voce
Ravish Momin: batteria elettronica e acustica

“Ashk Haye Moghavemat”, persiano per “Tears of Resilience”, unisce la gravitas del canto tradizionale persiano di Kamyar Arsani (Faraway Ghost) e i ritmi elettroacustici del percussionista Ravish Momin (Sunken Cages), in un omaggio alle lotte interconnesse contro l’oppressione in tutto il mondo. La loro collaborazione unisce voci ispirate alla poesia persiana e al punk rock insieme a ritmi globali che si sovrappongono a intricati paesaggi sonori elettronici. La padronanza di Arsani delle modalità classiche persiane (dastgah) e la sua voce evocativa si fondono perfettamente con il live-looping poliritmico di Momin. Insieme, creano un suono unico descritto come “Digital Sufi Music”.

Kamyar Arsani è un polistrumentista e cantante iraniano con sede a Washington DC. Attraverso il suo lavoro da solista e numerose collaborazioni, Arsani crea musica attraverso una serie di stili, che vanno dalla musica classica persiana alla sperimentazione elettronica che sfida i generi. Insegnante, performer e studioso del daf (il tamburo a cornice iraniano), Arsani è anche il cantante e paroliere dei Time is Fire, band punk panculturale.

Sunken Cages è il soprannome del batterista/produttore di musica elettronica Ravish Momin, allievo del batterista afroamericano Andrew Cyrille. Come Sunken Cages, Momin suona batteria elettronica e acustica: sovrappone loop manipolandoli in tempo reale per sfumare i confini tra composizione e improvvisazione. Sebbene radicato nelle tradizioni della musica indiana e nera, è anche influenzato dai suoni di strada della musica dance underground da San Paolo a Durban a Mumbai e oltre.
https://ravishmomin.com/projects/sunkencagesxfarawayghost/