MASSIMO TONIUTTI – TONI DRONI

SABATO 29 SETTEMBRE
ST. MICHAEL IM LAVANTTAL – AUSTRIA pushpin-google-hi
CONTAINER25

MASSIMO TONIUTTI
MassimoToniutti
Massimo Toniutti nasce a Udine il 6.2.1966.
All’inizio degli anni ’80 comincia a creare il proprio archivio sonoro e qualche anno dopo pubblica i suoi primi lavori elettroacustici, focalizzando progressivamente l’attenzione sui suoni concreti, lo spazio ed il silenzio.
Il Museo Selvatico, LP del 1991, appena ristampato dalla Black Truffle di Oren Ambarchi, rimane forse l’esempio più rappresentativo di questo processo compositivo.

Just a trigger in uno studio in rosso è l’intervento dal vivo per questa rassegna. Il lavoro di Massimo Toniutti mette al centro la percezione dello spazio attraverso un rapporto di equilibri tra suoni discreti e continui, dove il silenzio assume un ruolo strategico e fondamentale. Per l’occasione, questa funzione di aria prevalente viene invece generata da un tessuto di linee sonore continue che verranno gradualmente modulate nel tempo ed arricchite da micro eventi puntuali, quasi a marcare il territorio, in una specie di quadrifonia (due casse principali e due dislocate) che ne allarga il campo sonoro.


TONI DRONI
ToniDroni
Toni Droni riprendono e fanno loro il motto di John Cage: Se qualcosa è noioso dopo due minuti, provalo per quattro. Se è ancora noioso, allora provalo per otto. Quindi ripetilo per sedici e poi per trentadue. Alla fine si scopre che non è affatto noioso.”

Io drono, tu droni, egli/lei drona: Toni Droni.