Sabato 28 marzo ore 21 | DobiaLab | Staranzano

“Oniria” è l’album di debutto di Physalia, giovane cantautrice e pianista friulana classe 1998. Un bagno nel profondo del subconscio che guida l’ascoltatore ad immergersi in un mondo fatto di sogni da decifrare e rivivere attraverso il suono.
La sua musica è caratterizzata da un impianto strumentale minimale: un vecchio pianoforte a muro, percussioni preparate, oggetti, sintetizzatori e un approccio al suono fortemente cinematografico. La voce di Physalia racconta, con forza delicata, di sogni vividi e incomprensibili di quelli che emozionano anche dopo il risveglio come in un musical diretto da David Lynch tra songwriting, chamber pop, contemporanea, sperimentazione con echi di Fiona Apple e Pj Harvey.
“Oniria” è il risultato dell’incontro con il produttore Manuel Volpe e il percussionista e sound-artist Nicholas Remondino (entrambi già su “Hrudja” di Massimo Silverio).

Porta d’oro è il progetto solista di Giacomo Stefanini, fondatore dell’etichetta Sentiero Futuro Autoproduzioni e membro dei Kobra. Dal dub astratto, ai rimbombi post-punk e ai classici da cameretta, Giacomo Stefanini ha lentamente costruito il suo mondo di punk meditativo, dub etereo, ballate su nastro, rumore ambientale e strofe spirituali. “Così Dentro Come Fuori”, il suo debutto vero e proprio, pubblicato in co-release da Maple Death & Legno nel 2024, è una delle uscite più uniche e singolari nei cataloghi di entrambe le etichette. Fondendo minimalismo raga, poesia spoken word e canti primitivi, le sue canzoni possiedono una natura incantatoria con una ricerca spirituale che risuona profondamente.
Interamente registrato e mixato su una cassetta a 4 tracce, “Così Dentro Come Fuori” si dispiega in regni inesplorati che riuniscono figure molto disparate, lo stoicismo mistico di Daniel Higgs, il post-punk inducente alla trance della Mute Records, la psichedelia freakout e la malinconia terrena. Non c’è niente che suoni come questo, tutto è ovunque.