SABATO 26 OTTOBRE ORE 18:00
JULIOVA HIŠA, TOPOLO’
KONK PACK ___ free improvisation
Tim Hodgkinson • lap steel, elettronica, clarinetto
Roger Turner • batteria e percussioni
Thomas Lehn • sintetizzatore

Trio delle meraviglie dell’improvvisazione mondiale, Konk Pack riunisce la chitarra, l’elettronica e i fiati di Tim Hodgkinson (Henry Cow), il sintetizzatore analogico di Thomas Lehn e la batteria dell’imprevedibile Roger Turner.
Ogni loro concerto è un’esperienza unica, che spazia dal silenzio più rumoroso al fragore più sussurrato, un viaggio visionario e di grande impatto dentro il cuore dei suoni.
I Konk Pack riuniscono tre tra le più importanti personalità della musica contemporanea. Dal 1997, i Konk Pack hanno suonato regolarmente in Europa, sono stati in tour 4 volte negli Stati Uniti e sono stati descritti da Lee Henderson di The Wire come “uno dei gruppi di musica improvvisata più entusiasmanti al mondo”. La band ha pubblicato quattro dischi con l’etichetta tedesca GROB, e un quinto lavoro è uscito con l’etichetta Megaphone di Baltimora (Stati Uniti).
La musica di ciascuno di loro individualmente è già sufficiente a rendere questo trio degno di nota, ma la musica che fanno insieme è destinata a lasciare il pubblico stupefatto e ispirato.
Sempre più apprezzato come compositore contemporaneo, Tim Hodgkinson può vantare la presenza di sue composizioni nei programmi di svariati festival di musica contemporanea a livello internazionale e un album di brani per ensemble pubblicato dall’etichetta Mode. Il suo lavoro, tuttavia, rimane anche fortemente ancorato nell’esecuzione dal vivo, vissuta in maniera intensa e altamente energica. In oltre 30 anni di lavoro ha partecipato ad una serie di progetti fondamentali, come co-fondatore degli Henry Cow nella loro prima formazione, come sassofonista nell’importante band di avant-metal God, o come clarinetto basso solista nelle composizioni di musica spettrale di Iancu Dumitrescu. La sua tecnica nel suonare la lap steel rimane totalmente impossibile da categorizzare, caratterizzata da echi più o meno smorzati di musiche rock e di altre etnie.
Con un’educazione da pianista da concerto dal repertorio contemporaneo e una formazione da tecnico di registrazione, Thomas Lehn dimostra uno spiccato senso musicale attraverso il suo singolare mezzo di espressione: il sintetizzatore analogico. Questo strumento gli permette un contatto estremamente ravvicinato e immediato con tutti gli aspetti dell’alterazione del suono – una vasta scala di suoni elettronici vivi prodotti con una velocità e fluidità senza pari. Thomas Lehn rappresenta semplicemente il processo di piena maturazione della produzione musicale elettronica nel campo dei concerti, fino a raggiungere e stabilire uno standard per l’intero mezzo espressivo. Non sorprende, dunque, che Lehn sia membro essenziale di molti tra i più attivi e importanti progetti in questa scena altamente internazionale e dinamica.
Nel corso di svariati decenni Roger Turner ha contribuito con la famigerata potenza esplosiva e la fine precisione delle sue percussioni a vari ensemble che spesso hanno dato vita a vere e proprie sinergie tra musicisti su entrambi i lati dell’Oceano Atlantico. Inoltre, ha lavorato a lungo nel microscopico laboratorio del duo acustico, dove ha acquisito uno spiccato senso del dettaglio e del controllo dinamico. Turner fa parte di un gruppo selezionato di musicisti di livello mondiale che hanno contribuito a ridefinire il linguaggio delle percussioni contemporanee. Nelle sue mani, minute inflessioni di tensione sono in grado di plasmare la direzione musicale del gruppo e offrire al pubblico un nuovo, galvanizzante livello di esperienza.
Per quest’ultimo evento i posti sono limitati, si consiglia la prenotazione via e-mail a hybridaspace@gmail.com
Dopo il concerto, cena buffet presso IZBA, sotto la chiesa a Topolò. Prenotazione obbligatoria via e-mail a robidamagazine@gmail.com