I libri di Not a cura di Nero

DA GIOVEDI’ 6 SETTEMBRE A MERCOLEDI’ 31 OTTOBRE
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Cas*Aupa, in collaborazione con Vicino/lontano, @Forma – Free music impulse, Hybrida Space e l’associazione Caracoles presenta la rassegna letteraria Bloom, con:

6 Settembre Udine – Cas’Aupa
REALISMO CAPITALISTA – Mark Fisher (NOT)
Presenta: Valerio Mattioli (curatore del volume)
Realismo Capitalista

22 Settembre Udine – Cas’Aupa
INVENTARE IL FUTURO – Nick Srnicek, Alex Williams (NOT)
Presenta: Corrado Melluso
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2 Ottobre Udine – Libreria Friuli
“6/5”
di Alexandre Laumonier (NOT)
Presenta: Corrado Melluso
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Free Music Impulse in collaborazione con Cas’Aupa presenta:

SABATO 27 OTTOBRE ORE 18:30
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KOBO SHOP

Storia dei KLF, il gruppo che diede fuoco a un milione di sterline.

Presenta: Corrado Melluso
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Quella dei KLF è senza mezzi termini la storia più assurda, delirante e incomprensibile dell’intera storia della musica pop. All’inizio degli anni Novanta erano tra i più famosi produttori di musica house e i loro singoli finivano in cima alle classifiche di mezza Europa. E allora cosa li spinse a prendere dal loro conto in banca un milione di sterline per poi dargli fuoco, in un insensato falò di banconote sonanti? A questa domanda risponde John Higgs, con un libro tanto pazzesco quanto le vicende di cui tratta. La parabola dei KLF è infatti lo spunto per un’intricatissima trama in cui si incrociano i percorsi di alcune delle esperienze più devianti del pensiero utopico e radicale: non solo musica house e cultura rave, ma anche situazionismo, magia del caos, esperimenti esoterico-anarchici e tutta una sfilza di burle, scherzi e beffe mediatiche che porteranno a quel proliferare di complottismi che ben abbiamo imparato a conoscere nel XXI secolo.
Corrado Melluso, funzionario editoriale e desk jockey, è editor per NERO, ha fondato un’agenzia letteraria e ha lavorato per varie case editrici.

 

MERCOLEDI’ 31 OTTOBRE ore 21.00
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TEATRO SAN GIORGIO

Incontro/Performance con Vincenzo Santarcangelo e Valerio Mattioli
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Col termine “iperoggetti” il filosofo inglese Timothy Morton descrive entità di una tale dimensione spaziale e temporale da incrinare la nostra stessa idea di cosa un oggetto sia. L’esempio più drammatico è il riscaldamento globale, che costringe l’essere umano a prendere coscienza che “non c’è un fuori” e che la nostra esistenza si svolge all’interno di una continua serie di iperoggetti “viscosi” e “non-locali”. Per Morton, il modo migliore per penetrare questo tipo di realtà è l’esperienza artistica, e la musica in particolare: influenzato dal lavoro di artisti come Bjork e My Bloody Valentine, Morton ci invita a considerare il suono non come mero artefatto, ma come strumento per meglio comprendere lo strano mondo in cui viviamo. Sulla scia di questa intuizione s’intende indagare il legame tra musica, ambiente, natura e artificio, soffermandoci in particolar modo – attraverso ascolti, immagini e visuals – su come la musica elettronica rifletta l’esperienza di quella “ecologia dopo la fine del mondo” descritta da Morton nei suoi saggi.Valerio Mattioli è editor per NERO ed è autore del libro “Superonda, storia segreta della musica italiana” (Baldini & Castoldi, 2016).

Vincenzo Santarcangelo insegna al Politecnico di Torino. Si occupa di filosofia e di estetica musicale. Il suo ultimo libro è Il Suono. L’esperienza uditiva e i suoi oggetti (Raffaele Cortina 2018). Ha tradotto Iperoggetti di Timothy Morton (NERO, 2018).